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Il Galateo a tavola: 10 facili regole per apparecchiare come si deve

Il Galateo a tavola: 10 facili regole per apparecchiare come si deve

Non serve un’occasione particolare per dedicarsi all’allestimento di una bella tavola, decorata con tanti fiori e qualche tocco creativo. Ma per farlo bene ci sono alcune regole del Galateo da seguire, che ci aiuteranno a fare sempre un’ottima figura con i nostri ospiti. Nulla di difficile, solo pochi semplici passi da tenere a mente per poter essere perfetti padroni di casa. Ecco le 10 regole per non incappare in grossolani errori: – Regola n. 1: Posizionate il coltello a destra del piatto e con la lama rivolta all’interno. Se prevedete di servire una portata liquida (come una zuppa), posizionate a fianco del coltello il cucchiaio. – Regola n. 2: Le forchette – vi consigliamo di prevederne già due per praticità, oltre che per eleganza – vanno posizionate alla sinistra della mise en place. – Regola n. 3: Le posate da dessert si dispongono orizzontalmente davanti al piatto, la forchetta con il manico volto verso sinistra ed il cucchiaio verso destra. Tra i due può essere inserito anche il coltello da frutta nello stesso senso del cucchiaino. – Regola n. 4: Davanti ad ogni coperto potrete mettere un cartellino con il nome dell’invitato. L’uso dei segnaposto è consigliabile soprattutto quando gli invitati sono numerosi. – Regola n. 5: Il tovagliolo è sempre piegato al centro del piatto oppure a lato della forchetta. – Regola n. 6: Se predisponete più bicchieri, quindi acqua, vino e coppa di champagne, dovrete posizionarli immaginando una linea obliqua che dalla punta della lama del coltello va verso il centro del tavolo. Impossibile sbagliare! – Regola n. 7: Il pane viene portato a tavola in appositi...
Il business della biancheria intima

Il business della biancheria intima

Il mercato mondiale della biancheria intima ha raggiunto nel 2014 un giro d’affari di 110 miliardi di euro, secondo i dati raccolti dall’Istituto di ricerca inglese Euromonitor e ripresi in un dettagliato articolo dal sito Business of Fashion, che ha anche spiegato come sia strutturato il mercato della lingerie oggi e come i cambiamenti tecnologici e stilistici abbiano influito nello sviluppo di un mercato che non ha subito inflessioni a causa della crisi. Il settore è dominato da un gruppo di brand che in Europa e negli Stati Uniti controllano il mercato della biancheria intima a diversi livelli. Nella grande distribuzione ci sono, per esempio, le americane L Brands (che possiede tra gli altri il marchio Victoria’s Secret) e Hanes (che controlla Playtex e Wonderbra), mentre in Europa troviamo Marks&Spencer, la multinazionale di grande distribuzione con sede a Londra, l’azienda tedesca Triumph International ed il gruppo italiano Calzedonia. Anche i brand del lusso hanno un ruolo importante nel business dell’intimo. Tra i più forti Agent Provocateur, specializzato in lingerie più costosa, che produce e distribuisce autonomamente le proprie creazioni. E poi ci sono le grandi catene low cost, che stanno cambiando il mercato con l’introduzione nei propri negozi di linee di intimo competitive per donna, uomo e bambino. Tra queste H&M, Topshop e Forever 21, che stanno incrementando la propria produzione e la cui clientela è sicuramente diversa da quella che acquista un reggiseno firmato. Per quanto riguarda i luoghi ed i tempi di produzione, come avviene per la moda, anche per la biancheria intima l’Asia è il continente in cui si produce di più, non solo per una...